In breve: Questa pagina risponde alle domande che le persone cercano più spesso su Vata, Pitta, Kapha e Prakriti. Dove Art of Vedas ha una guida più ampia, un test dei Dosha gratuito o un prodotto corrispondente, la risposta vi rimanda con un link.

L'Ayurveda descrive tre Dosha, Vata, Pitta e Kapha, e ogni persona li porta in sé tutti e tre in una proporzione propria; la nostra guida ai tre Dosha ne espone le basi. Le risposte qui sotto seguono le guide e le descrizioni dei prodotti Art of Vedas. Non le dicono qual è il suo tipo: per questo si rivolga a un professionista ayurvedico qualificato.

Come trovo il mio tipo di Dosha, ed esiste un test dei Dosha gratuito?

Art of Vedas ha un test dei Dosha gratuito, un questionario che dà una prima indicazione dei Dosha prevalenti nella sua costituzione. Risponda pensando a come è stato per la maggior parte della vita, non a come si sente questa settimana. Le nostre guide definiscono un test del genere una bussola, non una mappa: il riferimento classico resta la valutazione di un professionista ayurvedico esperto.

Il risultato arriva per e-mail. Per saperne di più: Come trovare il proprio tipo di Dosha.

Che cos'è la Prakriti, e cambia nel corso della vita?

La Prakriti è la costituzione individuale: la proporzione di Vata, Pitta e Kapha con cui una persona nasce. La parola è formata da Pra (primo, originario) e Kriti (creazione). Secondo la nostra guida alla Prakriti, i testi classici sono chiari: si fissa al concepimento e non cambia nel corso della vita.

La guida elenca sette tipi: tre con un solo Dosha prevalente, tre tipi doppi e Sama Prakriti, in cui tutti e tre sono all'incirca pari.

Qual è la differenza tra Prakriti e Vikriti?

La Prakriti è la costituzione con cui una persona nasce, e resta la stessa. La Vikriti, da Vi (deviazione, cambiamento) e Kriti (creazione), è lo stato attuale: come si presentano oggi i Dosha rispetto a quel punto di partenza. Nelle nostre guide varia con l'alimentazione, la stagione e le circostanze.

Un questionario coglie lo stato attuale più facilmente della costituzione, perciò Prakriti e Vikriti vengono lette insieme da un professionista.

Qual è la differenza tra Prakriti e Bhoomi?

Le due parole indicano cose diverse. Prakriti, che le nostre guide traducono come natura primaria o forma originaria, descrive una persona. Bhoomi, scritto anche Bhumi, è la comune parola sanscrita per terra, suolo o territorio, quindi descrive un luogo. In che modo un determinato testo metta in relazione le due è una domanda per un professionista ayurvedico qualificato.

Quali sono le caratteristiche del Dosha Vata?

Vata è composto di aria ed etere ed è il Dosha del movimento. La nostra guida a Vata indica sei qualità classiche: secco (Ruksha), leggero (Laghu), freddo (Sheeta), ruvido (Khara), sottile (Sukshma) e mobile (Chala). La mobilità è indicata come quella distintiva; Sukshma si può tradurre anche come fine o minuto.

La stagione classicamente associata a Vata va dall'autunno all'inizio dell'inverno. Non c'è una data fissa: comincia quando il tempo diventa freddo, secco e ventoso.

Che cos'è il tipo Pitta in Ayurveda?

Pitta è il Dosha della trasformazione, formato da fuoco (Agni, detto anche Tejas) e acqua. Le sue qualità classiche nella nostra guida a Pitta sono caldo (Ushna), acuto (Tikshna), leggero (Laghu), liquido (Drava), oleoso (Snigdha) e diffusivo (Sara). Un tipo Pitta è una persona nella cui costituzione prevale questo Dosha.

Che cos'è il Dosha Kapha, e come viene descritta classicamente la costituzione Kapha?

Kapha è il Dosha della struttura e della coesione, composto di terra e acqua, che la nostra guida a Kapha definisce i due più pesanti e più stabili dei cinque elementi. Le sue qualità classiche sono pesante (Guru), lento (Manda), freddo (Sheeta), oleoso (Snigdha), liscio (Shlakshna), denso (Sandra), morbido (Mridu) e stabile (Sthira). Con le parole della guida: dove Vata muove e Pitta trasforma, Kapha sostiene.

Quali sono i tipi di Kapha, Pitta e Vata: i sotto-Dosha?

Ogni Dosha si divide in cinque sotto-Dosha. Le nostre guide indicano Avalambaka, Kledaka, Bodhaka, Tarpaka e Shleshaka per Kapha, e Pachaka, Ranjaka, Sadhaka, Alochaka e Bhrajaka per Pitta. Per Vata sono Prana, Udana, Samana, Apana e Vyana, ciascuno chiamato Vayu.

Udana è il Vayu che si muove verso l'alto e Apana quello che si muove verso il basso. La sede di ciascun sotto-Dosha è indicata nelle tre guide collegate sopra; i versi non vengono citati qui.

Che cos'è un Dosha doppio, e una persona può avere Vata e Pitta insieme?

Sì. Una costituzione a Dosha doppio, detta anche tipo di Dosha misto, è quella in cui due Dosha sono in evidenza e nessuno dei due mette chiaramente in ombra l'altro. I tipi doppi classici sono Vata-Pitta, Pitta-Kapha e Vata-Kapha, e la nostra guida ai tipi di Dosha misti li descrive come le costituzioni più comuni nella pratica. Il risultato di un questionario con due Dosha molto vicini va nella stessa direzione.

Per l'Abhyanga quando prevalgono sia Vata sia Pitta, sono adatte due descrizioni di prodotto: lo Ksheerabala Thailam, un olio rinfrescante associato in primo luogo a Vata e anche a Pitta, e l'olio da massaggio Tri Dosha, composto per tutti e tre.

Vata-Kapha e Kapha-Vata: qual è la differenza?

Entrambi i nomi descrivono la stessa coppia di Dosha. L'ordine mostra quale dei due prevale: la nostra guida alla Prakriti elenca ogni tipo doppio in entrambi i sensi, a seconda della dominanza, quindi il Dosha nominato per primo è il più forte dei due. Ciò che la coppia ha in comune, secondo la nostra guida a Vata-Kapha, è la qualità del freddo (Sheeta).

Se i due sono all'incirca pari, quale privilegiare in un dato momento dipende dalla persona e dalla stagione: è materia per un professionista ayurvedico qualificato.

Che cos'è una dieta Pitta, e che cosa dovrebbe mangiare il tipo Pitta?

La nostra guida alla dieta Pitta costruisce la dieta classica per Pitta su tre sapori: dolce, amaro e astringente. Piccante, acido e salato sono i sapori che indica di ridurre. I suoi elenchi di alimenti comprendono riso basmati, orzo, verdure a foglia, cetriolo, mung dal e frutta dolce matura, con coriandolo, finocchio e cardamomo come spezie.

Tra le carni la guida indica la carne bianca di pollo come la più adatta a Pitta ed elenca la carne rossa tra quelle da ridurre. Sono elenchi classici, non consigli personali: per la propria alimentazione si rivolga a un professionista qualificato o a un medico.

Che cos'è una dieta Kapha, e quali alimenti si scelgono per Vata?

La nostra guida alla dieta Kapha privilegia i sapori piccante, amaro e astringente e mette al primo posto le verdure: verdure amare a foglia come cavolo riccio e rucola, broccoli, cavolfiore, cavolo, sedano, finocchio e porri. La nostra guida alla dieta Vata privilegia i sapori dolce, acido e salato e cibi caldi e cotti come riso basmati, avena, ortaggi a radice e zucche invernali.

Patata dolce, zucca e patata sono nell'elenco Kapha degli alimenti da ridurre. Come per Pitta, sono elenchi classici, non consigli personali.

Quali oli ayurvedici sono rinfrescanti e classicamente associati a Pitta?

Le nostre guide descrivono Pitta come caldo per qualità e gli abbinano oli dal carattere rinfrescante. Due oli classici della gamma Art of Vedas sono descritti così: Chandanadi Thailam e Pinda Thailam, entrambi rinfrescanti ed entrambi classicamente associati a Pitta. Come semplice olio di base le guide indicano per Pitta l'olio di cocco.

Il Chandanadi Thailam si usa su viso e corpo; la sua descrizione di prodotto nomina prima Pitta e poi Kapha. Altre informazioni sull'olio di base nella nostra guida all'olio di cocco.

Qual è un buon olio per l'Abhyanga per Vata, e quale olio per Kapha?

Per Vata la nostra guida agli oli per l'Abhyanga indica oli riscaldanti e corposi. L'olio da massaggio Vata è una miscela riscaldante per l'Abhyanga composta per Vata, profumata con patchouli, legno di cedro, lavanda ed eucalipto; il Mahanarayana Thailam è un olio classico riscaldante associato a Vata. Per Kapha la guida privilegia oli più leggeri, quantità minori e una mano più energica; il Karpooradi Thailam, un olio riscaldante con canfora, è associato sia a Vata sia a Kapha.

Se non conosce ancora la sua costituzione, la stessa guida suggerisce una composizione creata per tutti e tre i Dosha.

Qual è la tecnica corretta del Garshana per il tipo Kapha?

Il Garshana è il massaggio classico a secco con un guanto di seta grezza, e le nostre guide lo descrivono come la pratica più strettamente associata a Kapha. Si esegue sulla pelle completamente asciutta, senza olio, prima del bagno. Cominci dai piedi e proceda verso l'alto con passate lunghe ed energiche lungo gambe e braccia e con cerchi in senso orario sull'addome. Bastano pochi minuti; segue un bagno oppure l'Abhyanga.

I guanti Garshana di Art of Vedas sono in seta grezza e sono venduti al pezzo singolo. Escluda il viso e la pelle non integra, e in gravidanza parli prima con un medico o con un professionista qualificato. La nostra guida al Garshana riporta la sequenza completa.

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