Italia: spedizione €7,00, gratuita da €100,00
Art of Vedas oli per capelli, collezione ayurvedica

Oli per capelli

Ispirandosi alla pratica vedica dello Shiro Abhyanga, i nostri oli per capelli tradizionali sono cotti lentamente con il metodo Sneha Paka Vidhi, permettendo alle erbe di rilasciare tutta la loro essenza per un olio ricco e nutriente. Scaldatene un poco tra i palmi delle mani, massaggiate il cuoio capelluto e lasciate riposare per almeno 20 minuti prima di lavare.

Oli per capelli ayurvedici Art of Vedas, Thailam tradizionali alle erbe per il massaggio Shiro Abhyanga del cuoio capelluto e dei capelli

Oli per capelli per lo Shiro Abhyanga, l'oliatura quotidiana del capo

Nell'Ayurveda classica, ungere il cuoio capelluto con olio alle erbe caldo è tra le più antiche pratiche quotidiane, chiamata Shiro Abhyanga (massaggio del capo e del cuoio capelluto), e i testi la considerano una cura per l'intero capo, non per i soli capelli. Gli oli di questa categoria sono preparati secondo il Sneha Paka Vidhi, il metodo lento in cui le erbe vengono cotte in un olio di base per molte ore, affinché il Thailam (olio medicato) finito porti con sé le qualità di ogni pianta in esso contenuta. Ciascuno si addice a un temperamento diverso: un olio rinfrescante e calmante per un cuoio capelluto accaldato e inquieto, incline a Pitta, un olio radicante e stabilizzante dove predomina un Vata secco e leggero, e un olio purificante dove il Kapha tende a far sentire il cuoio capelluto pesante o oleoso. Per scegliere bene, parta da come si comporta il suo cuoio capelluto anziché dalla lunghezza dei capelli, e se è incerta, un olio calmante e versatile massaggiato due o tre sere alla settimana è un valido punto di partenza.

Domande sugli oli per capelli ayurvedici

Cosa rende un olio per capelli ayurvedico diverso da uno comune?

Un olio per capelli comune è di solito un semplice olio vettore, talvolta leggermente profumato, che riveste i capelli dall'esterno. Un olio per capelli ayurvedico è un Thailam, un olio medicato in cui le erbe sono state cotte lentamente nella base con il metodo Sneha Paka Vidhi, così che l'olio stesso porti con sé le qualità delle piante. L'intenzione è la cura del cuoio capelluto e delle radici attraverso lo Shiro Abhyanga, la tradizionale oliatura del capo, e non la sola lucentezza superficiale.

Come applico un olio per capelli nel modo tradizionale?

Scaldi una piccola quantità tra i palmi finché risulta gradevole al tatto, poi divida i capelli e lavori l'olio nel cuoio capelluto con i polpastrelli, compiendo movimenti lenti e circolari, distribuendolo poi lungo le lunghezze. Lo lasci riposare per almeno venti minuti, oppure lo lasci agire tutta la notte per un assorbimento più profondo, prima di lavarlo via. Nella pratica classica questo rituale serale senza fretta conta tanto quanto l'olio che si sceglie.

Come scelgo tra gli oli per capelli di questa collezione?

Parta da come si comporta il suo cuoio capelluto anziché dalla lunghezza o dal tipo dei suoi capelli. Un olio rinfrescante e calmante si addice a un cuoio capelluto caldo e facilmente irritabile dove predomina Pitta, un olio radicante e stabilizzante a una tendenza Vata secca e leggera, e un olio purificante a un cuoio capelluto Kapha che si sente pesante o diventa presto oleoso. Se è ancora incerta, un olio calmante e versatile usato due o tre volte alla settimana è un punto di partenza affidabile, e da lì potrà affinare la sua scelta.

Con quale frequenza dovrei oliare capelli e cuoio capelluto?

L'Ayurveda classica colloca lo Shiro Abhyanga all'interno della Dinacharya, il ritmo della cura quotidiana e settimanale di sé, così che anche una breve oliatura in alcune sere della settimana porti beneficio. Due o tre volte a settimana si addice alla maggior parte delle persone, mentre un cuoio capelluto più secco potrà gradirla più spesso e uno più oleoso un po' meno. La costanza nel tempo tende a contare più della quantità impiegata in una singola sessione.

Cos'è un Thailam e perché viene cotto così lentamente?

Un Thailam è un olio medicato in cui erbe selezionate vengono fatte sobbollire in un olio di base finché l'olio ne assume il carattere, una preparazione che i testi chiamano Sneha Paka Vidhi. La cottura lenta per molte ore consente alle qualità idrosolubili e liposolubili di ogni erba di passare nell'olio, ed è per questo che un Thailam ben fatto è più ricco e aromatico di un olio semplicemente infuso. È questo metodo, descritto nelle fonti classiche, a distinguere un olio per capelli tradizionale da una miscela moderna.

Come dovrei conservare il mio olio per capelli e ha bisogno di qualcosa di particolare?

Tenga il flacone chiuso, lontano dalla luce solare diretta e dal calore, dove l'olio rimanga a una temperatura ambiente costante. Un olio alle erbe cotto con molte piante avrà il suo aroma naturale e potrà depositarsi o addensarsi leggermente quando l'ambiente è fresco, il che è normale e non motivo di preoccupazione. Versi o scaldi solo la quantità necessaria a ogni uso, e l'olio conserverà bene il suo carattere per tutta la sua durata.