Tutto il nome di Punarnava poggia su qualcosa che non si vede: la radice che sopravvive alla stagione secca.

Perché la radice

La parte visibile della pianta si secca; la radice persiste e fa spuntare nuovi getti quando tornano le piogge. È questa persistenza che registra il nome nuova ancora una volta, e la radice è la parte che i testi specificano.

Mula

In sanscrito radice si dice Mula, la stessa parola che sta dietro Dashamula, le dieci radici. Dove un testo nomina Mula, intende la parte che si dissotterra.

Perché la parte deve stare in etichetta

Perché radice, foglia e pianta intera sono materiali diversi della stessa specie. Un’etichetta che nomina soltanto Boerhavia diffusa ha descritto metà dell’ingrediente, lo stesso argomento che la guida a Twak sostiene per la corteccia.

In etichetta

Le Capsule di Punarnava indicano la specie e la parte.

Domande frequenti

Quale parte di Punarnava si utilizza?

La radice.

Che cos’è Mula?

La parola sanscrita per radice.

Perché la parte conta?

Parti diverse della stessa pianta sono materiali diversi.

Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.