Punarnava è l’unione di due comuni parole sanscrite. Punar significa di nuovo. Nava significa nuovo. Nuova ancora una volta.

Che cosa registra il nome

La pianta avvizzisce durante la stagione secca e ritorna quando arrivano le piogge, ricrescendo da una radice rimasta in attesa sotto terra. Chi le ha dato il nome descriveva questo, e l’osservazione è diventata la parola.

Ancora le piogge

Diversi altri suoi nomi tornano alla stessa stagione. Varshaketu ne fa uno stendardo delle piogge, e anche Kshudravarshabhu la lega alla stagione umida. Il vocabolario continua a girare attorno a un’unica abitudine della pianta.

Un nome sulla pianta, non sulla persona

Vale la pena dirlo chiaramente: il nome descrive ciò che la pianta fa in un campo nel corso di una stagione. Art of Vedas descrive ciò che riportano le fonti classiche e il contenuto del vasetto, e si ferma lì.

In etichetta

Le Capsule di Punarnava indicano Boerhavia diffusa e la parte utilizzata.

Domande frequenti

Che cosa significa Punarnava?

Nuova ancora una volta, da punar, di nuovo, e nava, nuovo.

Perché si chiama così?

La pianta rivive con le piogge dopo la stagione secca.

È un’affermazione sull’erba?

No. Descrive il modo in cui la pianta cresce.

Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.