Kapikacchu è uno dei nomi più schietti della materia medica. Kapi è la scimmia. Kacchu è il prurito. Il nome significa, all’incirca, quella che fa grattare come una scimmia.
Che cosa descrive
Il baccello di Mucuna pruriens è ricoperto di peli sottili che irritano la pelle al contatto. Il nome lo registra, ed è la ragione per cui la pianta si maneggia con cura durante la raccolta.
Un avvertimento, non una qualità
Il prurito appartiene al baccello, non al seme che vi è racchiuso. Il nome classico descrive la pianta nel campo più che il materiale che finisce in una preparazione, ed è la distinzione che la guida al seme approfondisce.
L’altro nome
La stessa pianta è anche Atmagupta, il sé segreto, per il seme nascosto dentro quel baccello. Una pianta, due nomi, che descrivono la stessa disposizione da lati opposti.
In etichetta
Le Capsule di Kapikacchu indicano Mucuna pruriens e la parte utilizzata.
Domande frequenti
Che cosa significa Kapikacchu?
Chi si gratta come una scimmia, da kapi, scimmia, e kacchu, prurito.
Le capsule provocano prurito?
No. I peli irritanti si trovano sul baccello, non sul seme.
Il cowhage è la stessa pianta?
Sì, cowhage è uno dei suoi nomi comuni inglesi.
Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.