Con la maggior parte delle piante la domanda è quale organo. Con Kapikacchu è anche quale strato.
Baccello e seme
Il baccello porta i peli sottili che irritano la pelle. Il seme sta al suo interno, protetto, ed è ciò che registra Atmagupta. Il seme è il materiale che la tradizione utilizza.
Perché qui la lavorazione conta
Con questa pianta, separare il seme dal baccello non è un aspetto accessorio: è in questo che consiste tutta la manipolazione sicura. Una preparazione che nomina Kapikacchu si intende riferita al seme.
Beeja, il seme
In sanscrito seme si dice Beeja, una delle parole che designano le parti della pianta, accanto a Mula per la radice e a Twak per la corteccia, come illustra la guida a Twak.
In etichetta
Le Capsule di Kapikacchu indicano Mucuna pruriens e la parte, perché la sola specie non distinguerebbe il seme dal baccello.
Domande frequenti
Quale parte di Kapikacchu si utilizza?
Il seme.
Si utilizza il baccello?
No. Il baccello porta i peli irritanti.
Che cos’è Beeja?
La parola sanscrita per seme.
Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.