Apra un armadietto ayurvedico e vi troverà il genere Terminalia tre volte, di solito senza accorgersene, perché i nomi classici non dichiarano la botanica.

Le tre specie

  • Arjuna, Terminalia arjuna, di cui si utilizza la corteccia.
  • Haritaki, Terminalia chebula, un frutto.
  • Bibhitaki, Terminalia bellirica, anche questo un frutto.

Due di queste tre fanno parte di Triphala, il gruppo classico dei tre frutti. Il terzo membro di Triphala, Amalaki (Phyllanthus emblica), non è affatto una Terminalia.

Parti diverse, preparazioni diverse

Il genere è condiviso; il materiale no. Arjuna fornisce la corteccia, le altre due forniscono frutti, e i testi le trattano come ben distinte. La parentela botanica non significa intercambiabilità, e vale la pena dirlo chiaramente, perché il genere condiviso a volte induce a presumerla.

Dove compaiono nella gamma

Le Capsule di Arjuna sono la corteccia di Terminalia arjuna. Le Capsule Triphala contengono il gruppo classico dei tre frutti, composto per due terzi da Terminalia. La guida a Triphala tratta quel gruppo per intero.

Domande frequenti

Arjuna fa parte di Triphala?

No. Triphala è Haritaki, Bibhitaki e Amalaki. Arjuna condivide il genere con due di esse, ma non fa parte del gruppo.

Le specie di Terminalia sono intercambiabili?

No. Differiscono per la parte raccolta e per il modo in cui i testi le trattano.

Quale parte di Arjuna si utilizza?

La corteccia.

Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.