Il Guggulu si vende come resina grezza, come resina purificata, all’interno di formulazioni classiche e come estratto standardizzato. È l’etichetta a permettere di distinguerli.

Primo: la specie

Commiphora wightii, che compare spesso come Commiphora mukul. Salai guggul è una pianta diversa, Boswellia serrata, come spiega la guida all’albero.

Secondo: la forma

La resina grezza, la resina purificata con lo Shodhana e un estratto standardizzato sono tre materiali diversi.

Terzo: ingrediente singolo o formulazione

Il Guggulu è la base di un’intera famiglia di formulazioni classiche, come Yogaraj Guggulu e Lakshadi Guggulu. Un prodotto a base di un solo ingrediente è cosa diversa da ciascuna di esse.

Che cos’altro è bene trovare

Il contenuto netto, il numero di capsule e il dosaggio, e la prova delle analisi dei lotti. Le Capsule di Gulgulu contengono un estratto standardizzato di Commiphora mukul: 60 capsule da 600 mg.

Domande frequenti

Il guggul è la stessa cosa del Guggulu?

Sì. Guggul è la parola hindi e Guggulu quella sanscrita.

Salai guggul è Guggulu?

No. È Boswellia serrata, una resina diversa.

Che cosa significa standardizzato?

Che l’estratto è preparato a una concentrazione dichiarata.

Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.