Il Guggulu è una resina, e l’albero che la produce è Commiphora wightii, un piccolo albero spinoso delle regioni aride. Molte etichette riportano ancora il suo nome più antico, Commiphora mukul.

Due nomi botanici

Commiphora mukul e Commiphora wightii indicano la stessa specie. Guggul, la parola hindi, e Guggulu, quella sanscrita, si riferiscono entrambi alla sua resina.

La famiglia dell’incenso

Commiphora appartiene alle Burseraceae, la famiglia che dà anche la mirra, da un’altra specie di Commiphora, e l’incenso, da Boswellia. La guida alle Burseraceae tratta la famiglia nel suo insieme.

Non è Salai guggul

Salai guggul è Boswellia serrata, la Shallaki dei testi classici, ed è una resina diversa di un genere diverso. La guida alle due resine le mette a confronto.

In etichetta

Le Capsule di Gulgulu di Art of Vedas contengono un estratto standardizzato di Commiphora mukul.

Domande frequenti

Commiphora mukul e Commiphora wightii sono la stessa cosa?

Sì. Sono due nomi botanici di un’unica specie.

Il Guggulu è parente della mirra?

Sì. La mirra proviene da un’altra specie dello stesso genere.

Salai guggul è la stessa resina?

No. Salai guggul è Boswellia serrata.

Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.