L’Ayurveda lavora con due resine così spesso che hanno finito per confondersi fra loro, complice una parola in comune.
Le due resine
- Shallaki, l’oleogommoresina di Boswellia serrata, famiglia Burseraceae.
- Guggulu, la resina di Commiphora, della stessa famiglia ma di un genere diverso.
Da dove viene la confusione
Shallaki è commercializzata come Salai guggul, che prende in prestito il nome dell’altra resina. Due resine, una parola condivisa e una lunga storia sugli stessi scaffali.
Preparazioni diverse
Il Guggulu è la base di un’intera famiglia di formule classiche, descritta nella guida allo Yogaraj Guggulu. Shallaki si incontra più spesso da sola.
Nella gamma
Le Capsule di Shallaki sono Boswellia serrata; le Capsule di Gulgulu sono l’altra resina. Entrambe indicano la propria specie.
Domande frequenti
Shallaki e Guggulu sono la stessa cosa?
No. Generi diversi, resine diverse.
Allora perché Shallaki si chiama Salai guggul?
È un nome commerciale che ha preso in prestito la parola guggul.
Appartengono alla stessa famiglia?
Entrambe sono Burseraceae, ma questa è una famiglia, non un’identità.
Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.