Un numero sorprendente di resine commerciate nel mondo proviene da un’unica famiglia di piante.
La famiglia
Burseraceae è la famiglia da cui provengono l’incenso (Boswellia), la mirra e il guggul (Commiphora). I suoi membri producono tipicamente resine aromatiche, ed è per questo che la famiglia ricorre ovunque si siano commerciati incenso e resine.
Perché la resina
La resina è una risposta a una ferita: l’albero la essuda per sigillare il danno. L’incisione asseconda questo meccanismo, ed è per questo che le resine si raccolgono praticando tagli anziché asportando una parte della pianta.
La famiglia non è identità
Boswellia e Commiphora appartengono alla stessa famiglia e non sono intercambiabili. La famiglia spiega perché entrambe producono resina, non che cosa sia l’una o l’altra resina.
In etichetta
Le Capsule di Shallaki indicano Boswellia serrata.
Domande frequenti
Che cos’altro rientra nelle Burseraceae?
La mirra e il guggul, fra gli altri.
Perché questi alberi producono resina?
Per sigillare le ferite della corteccia.
La famiglia dice qualcosa sull’uso?
No. Descrive la struttura botanica.
Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.