L’Ayurveda descrive i materiali in base al sapore, il Rasa. Shatavari è descritta con Madhura, il dolce, e Tikta, l’amaro.
I sei sapori
Dolce, acido, salato, piccante, amaro e astringente. Ogni materiale classico viene collocato in base a uno o più di essi, come mostra la guida ai cinque sapori di Amalaki per un frutto descritto con cinque.
Dolce in senso classico
Nello schema classico Madhura è una categoria, non un’indicazione sul contenuto di zuccheri. Una radice può essere descritta come dolce in questo senso senza avere il sapore di nulla che un europeo chiamerebbe dolce.
Un sistema descrittivo
Il Rasa registra il modo in cui i testi collocano un materiale all’interno del loro stesso quadro. Non è un’affermazione su ciò che il materiale fa nel corpo, e Art of Vedas lo usa soltanto in questo senso descrittivo.
In etichetta
Le Capsule di Shatavari presentano la polvere di radice in capsula, così il sapore non si avverte affatto.
Domande frequenti
Quali sapori attribuiscono i testi a Shatavari?
Madhura, il dolce, e Tikta, l’amaro.
Dolce significa zuccherino?
No. Madhura è una categoria classica, non una misura degli zuccheri.
La capsula cambia il materiale?
No. Evita soltanto di sentirne il sapore.
Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.