In sanscrito la curcuma si chiama Haridra. I lessici classici registrano un lungo elenco di altri nomi per lo stesso rizoma, e questi si dividono in gruppi riconoscibili.

Nomi della notte

Rajani e Nisha significano entrambi notte, e sono fra i sinonimi di Haridra più comuni nei testi. I lessici registrano i nomi; non sempre dicono perché un nome sia stato scelto, e questa guida non avanza ipotesi.

Nomi del colore

Kanchani, da kanchana, oro, e Pita, giallo, descrivono il colore del rizoma tagliato. Qui la ragione del nome è evidente.

Una seconda Haridra

I testi parlano anche delle due Haridra, accostando la curcuma a Daruharidra, una pianta diversa dal legno giallo. La guida alle due piante le tiene distinte.

In etichetta

Le Capsule Harida contengono Haridra, la curcuma, indicata in etichetta come rizoma di Curcuma longa.

Domande frequenti

Haridra è la stessa cosa della curcuma?

Sì. Haridra è il nome sanscrito della curcuma, Curcuma longa.

Che cosa significano Rajani e Nisha?

Entrambi significano notte. Sono sinonimi classici di Haridra.

Daruharidra è un tipo di curcuma?

No. È una pianta diversa, come spiega la guida alle due piante.

Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.