Poche piante sono legate alla casa quanto Tulsi. In molte famiglie viene coltivato in una fioriera rialzata nel cortile e curato ogni giorno.

Un’usanza domestica

La pianta viene annaffiata ogni mattina, e in molte case la sera le si accende accanto una lampada. L’usanza è al tempo stesso devozionale e domestica, ed è uno dei motivi per cui Tulsi è così conosciuto.

Che cosa registrano i nomi

I sinonimi classici riflettono la stessa vicinanza: Gramya, del villaggio, e Sulabha, facile da trovare, descrivono una pianta sempre a portata di mano, come illustra la guida ai nomi.

Coltivarlo in Europa

Il basilico sacro è delicato e teme il gelo, per cui nella maggior parte d’Europa si coltiva in vaso e si ritira in casa per l’inverno, proprio come il basilico comune.

In etichetta

Le Capsule di Tulsi contengono basilico sacro come erba singola.

Domande frequenti

Perché Tulsi si coltiva in casa?

È un’antica usanza familiare, domestica e devozionale insieme.

Tulsi si può coltivare in Europa?

Sì, in vaso, ritirandolo in casa prima del gelo.

La pianta di casa è la stessa specie?

Sì. È il basilico sacro.

Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.