Pochi alberi vengono utilizzati in modo così completo come il Neem. È un vantaggio, ed è anche il motivo per cui la sola parola Neem dice ben poco su un ingrediente.
Le parti
Le foglie si essiccano e si riducono in polvere. La corteccia si usa da sola. I fiori si usano freschi ed essiccati. I ramoscelli si masticano da tempo come tradizionale bastoncino per la pulizia dei denti. I semi danno l’olio di Neem.
Parti diverse, materiali diversi
La polvere di foglie e l’olio dei semi provengono dallo stesso albero, ma sono materiali diversi con usi diversi. La guida all’olio e alla foglia li mette a confronto.
Perché l’etichetta conta
Un’etichetta che nomina soltanto il Neem ha nominato l’albero, non l’ingrediente. La parte completa la descrizione.
In etichetta
Le Capsule di Neem contengono Azadirachta indica come erba singola, in capsula vegetale.
Domande frequenti
Quali parti del Neem si utilizzano?
Foglie, corteccia, fiori, ramoscelli e semi, ognuno come materiale diverso.
L’olio di Neem si ricava dalle foglie?
No. Si ottiene per spremitura dai semi.
Che cosa dovrebbe indicare un’etichetta di Neem?
La specie e la parte.
Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumerli sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.