Shatavari è una delle radici più spesso nominate della letteratura classica, ed è una delle due sole erbe del Varanadi Ghritham. Questo articolo espone che cosa la tradizione classica dica di essa e perché abbia posto in un ghee.
Il nome
Shatavari si legge di solito come "colei che ha cento radici", una descrizione della pianta stessa: Asparagus racemosus sviluppa un fitto cespo di radici tuberose, e sono quelle radici che i testi nominano come parte impiegata.
Come i testi la classificano
- Rasa: Madhura, dolce, con una nota secondaria Tikta, amara.
- Virya: Sheeta, rinfrescante.
- Vipaka: Madhura, dolce dopo la digestione.
Questa combinazione la pone nel gruppo delle sostanze costruttive e rinfrescanti, ed è la ragione per cui la farmacia classica la accompagna al latte e al ghee anziché a preparazioni aspre ed essiccanti.
Perché si addice a una preparazione al ghee
Il ghee è esso stesso descritto come Snigdha, untuoso, e Madhura. Una radice dolce e rinfrescante cotta al suo interno rafforza quel carattere anziché opporvisi, il contrario di quanto accade in un ghee amaro quale Gulgulu Thikthakam Ghritham. Shatavari compare in questo ruolo attraverso la nostra gamma: nel Varanadi Ghritham accanto a Haritaki, nel Sukumaram Ghritham accanto ad Ashwagandha e nel Maha Triphala Ghritham accanto ai tre frutti.
Dove proseguire la lettura
La coppia di erbe del Varanadi Ghritham è descritta nella guida alla coppia, il gruppo a cui rimanda il nome nella guida al gruppo Varanadi, e l'intera famiglia nel confronto della gamma.
Domande frequenti
Quale parte della pianta si impiega?
La radice. I testi classici nominano le radici tuberose di Asparagus racemosus.
Come classificano i testi Shatavari?
Dolce nel sapore, rinfrescante nella potenza e dolce dopo la digestione, con una nota amara secondaria.
Quali Ghritham di Art of Vedas la contengono?
Varanadi Ghritham, Sukumaram Ghritham e Maha Triphala Ghritham, secondo le loro etichette.
Questo articolo ha finalità informative e descrive la tradizione ayurvedica classica. I prodotti menzionati sono integratori alimentari, non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Assumere le preparazioni classiche a base di ghee sotto la guida di un professionista ayurvedico qualificato.