L'olio è inoltre citato nel Sahasrayogam, un testo classico che raccoglie migliaia di formulazioni ayurvediche, ed è incluso nell'Ayurvedico Formulary of India (AFI), il compendio ufficiale governativo delle preparazioni ayurvediche standardizzate.
È interessante notare come il Narayana Thailam sia considerato la formulazione capostipite dalla quale, in seguito, si è sviluppato il più articolato Mahanarayana Thailam attraverso l'aggiunta di ulteriori erbe.
Nome sanscrito ed etimologia
Sanscrito: नारायण तैलम् (Nārāyaṇa Tailam)
Il nome unisce:
- Nārāyaṇa: un appellativo del Signore Vishnu, la divinità preservatrice nella tradizione induista, che richiama le qualità conservatrici e protettive dell'olio
- Taila/Thailam: olio medicato
Il nome divino riflette l'alta considerazione di cui questa formulazione ha sempre goduto, suggerendo una potenza di altissimo ordine.
Classificazione
Il Narayana Thailam è classificato come:
- Vatahara Thailam - olio che pacifica Vata
- Balya - che promuove la forza
- Brimhana - nutriente, ricostituente
- Bahya Prayoga - applicazione esterna
- Abhyantara Prayoga - uso interno (solo sotto la guida di un professionista)
Farmacologia ayurvedica (Dravyaguna)
Rasa (sapore): prevalentemente Tikta (amaro), Kashaya (astringente), Madhura (dolce)
Guna (qualità): Snigdha (untuoso), Guru (pesante), Ushna (riscaldante)
Virya (potenza): Ushna (caldo), bilanciato da erbe rinfrescanti come Shatavari e Shaileyaka
Vipaka (effetto post-digestivo): Madhura (dolce)
Azione sui
Dosha:
- Vata Shamaka (pacifica intensamente Vata) - azione primaria
- Kapha Shamaka (pacifica lievemente Kapha) - azione secondaria
- In linea di massima neutro o lievemente stimolante per Pitta quando impiegato esternamente con moderazione
Karma (azioni)
- Vatahara - pacifica il Vata dosha
- Vedanasthapana - favorisce il benessere e la distensione
- Shothahara - sostiene la naturale risposta infiammatoria
- Balya - promuove la forza
- Brimhana - nutre e ricostruisce i tessuti
- Srotoshodhana - favorisce la pulizia dei canali
Affinità per i Dhatu (tessuti)
Il Narayana Thailam mostra una particolare affinità per:
- Mamsa Dhatu - tessuto muscolare
- Asthi Dhatu - tessuto osseo
- Majja Dhatu - tessuto nervoso e midollo
Applicazioni nel Panchakarma
Nella tradizionale terapia ayurvedica del Panchakarma, il Narayana Thailam viene impiegato per:
- Abhyanga - massaggio terapeutico con olio
- Matra Vasti - terapia di clistere oleoso (50 ml al giorno, 7-14 giorni)
- Nasya - somministrazione nasale (8 gocce per narice)
- Shirovasti - terapia di ritenzione dell'olio sul capo
- Shirodhara - flusso continuo di olio sulla fronte
- Kati Vasti - terapia con ristagno di olio sulla zona lombare
Nota: queste applicazioni del Panchakarma dovrebbero essere eseguite esclusivamente da, o sotto la supervisione di, professionisti ayurvedici qualificati.